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“DALLA SCUOLA AL LAVORO”, 30 MAGGIO 2017

Studiare e laurearsi in ambito nautico, oggi, è appagante. Il 30 maggio, in un’affollata aula del Polo Universitario “G. Marconi”, i proff. Boote e Musio-Sale, coordinatori dei Corsi di Laurea Magistrale in Yacht Design e in Design Navale e Nautico, si sono dati appuntamento per il consueto incontro annuale “Dalla Scuola al Lavoro”. Un’occasione unica per capire quanta strada hanno fatto i nostri laureati oltre che un momento di riflessione per capire se l’impegno profuso quotidianamente dai docenti è stato apprezzato dal mercato del lavoro.

Il Prof. Musio-Sale sottolinea come il designer nautico sia una figura ricercata e apprezzata ovunque. “Periodicamente riceviamo richieste di iscrizioni da studenti di ogni parte del mondo. Un numero crescente di aziende e università straniere, anno dopo anno, chiedono di collaborare con noi e questo costituisce uno dei più grandi motivi di orgoglio per chi fa questo lavoro.” Il Prof. Boote, da parte sua, sottolinea il momento di ripresa di tutto il comparto nautico e come questo continui ad apprezzare la formazione e la capacità dei giovani laureati. “In ognuno dei grandi cantieri navali italiani sono presenti, in posizioni di rilievo, ingegneri nautici che hanno fatto carriera e che oggi ci contattano per chiederci di fornirgli profili di laureandi brillanti che possano affiancarli. Un circolo virtuoso che ci fa capire di aver lavorato bene e che la strada percorsa fino ad oggi è quella giusta.”

Nel corso dell’incontro si sono avvicendati neolaureati di ingegneria nautica come Federico Tocchi e Giacomo Vezzoni, attualmente in forza presso le divisioni yacht e mega-yacht di Sanlorenzo, designer nautici come Lorenzo Rivelli, Premio Leonardo 2016 (StudioArch. De Simoni) e Marco Mandalà (Azimut Benetti) nonché alcuni giovani intraprendenti (Serena Panicucci, Ilaria Trogu e Michele Malossi) che hanno unito le forze e la creatività per fondare la Union Design Factory.

Quanto tempo passa prima che un laureato trovi occupazione? Niccolò Morando, non ancora laureato, ha già trovato impiego presso i cantieri navali Cerri inserendosi agevolmente nell’ufficio tecnico affiancando l’Ing. Penco, dirigente del cantiere e docente presso il polo universitario. Gabriele Bufalari, invece, dopo un periodo di ricerca svolto presso il Dipartimento di Ingegneria Navale della Delft University (Olanda), è tornato alla Spezia per conseguire la laurea magistrale ed è stato immediatamente richiamato nuovamente a Delft dove ha proseguito la sua attività di ricerca e dove gli è stato assegnato anche un incarico di docenza.

In certi casi i percorsi didattici incrociati tra design e ingegneria producono buoni frutti. Elisabetta Demichelis ne è un esempio. Dopo una triennale in Design ha proseguito gli studi con una laurea magistrale in Ingegneria Nautica e oggi lavora a Monfalcone, nell’ufficio tecnico di Montecarlo Yachts. Elisabetta ha apprezzato l’estrema concretezza e praticità della formazione svolta dai docenti e ritiene che proprio questo aspetto sia stato fondamentale per consentirle di trovare occupazione in tempi rapidi.

In alcuni casi i nostri laureati coprono ruoli dirigenziali all’interno delle aziende. E’ questo il caso di Vincenzo Candela, responsabile dell’ufficio tecnico dei Cantieri del Pardo, che in più di un’occasione ha contattato il nostro polo universitario per avere nuovi profili da inserire in organico. Vincenzo ha studiato con grande entusiasmo e questo è il consiglio che si sente di dare a tutti: studiare ciò che li appassiona e non smettere mai di credere in quello che si fa.

Visto il successo crescente che l’iniziativa riscuote ogni anno, con un pubblico proveniente anche da molto lontano e grato dell’opportunità fornita, gli organizzatori ringraziano i laureati che si sono resi disponibili e rinnovano l’appuntamento all’anno venturo.